Vox Christi
Caro Fra Emanuele,
Domenica le vivifiche emozioni condivise nei giorni trascorsi insieme hanno avuto la meglio sulle parole... ma oggi vogliamo subito porre rimedio!!!
Nella tua Email di "Benvenuto" hai detto che essere fra i partecipanti del corso VOX CHRISTI è una fortuna!!!!! Condividiamo in pieno questa affermazione e per questo, ti vogliamo ringraziare di cuore, per averci dato la possibilità di vivere un'esperienza UNICA sotto molteplici aspetti. L'accoglienza, il non-giudizio, la semplicità delle piccole cose, il senso di pace, l'incanto del canto gregoriano (visto come espressione di gioia e di amore verso il Divino) che abbiamo "respirato" a S. Antimo non sono così frequenti quaggiù......nel nostro mondo!!!!! ....E poterlo condividere è stato un dono prezioso e raro.
Grazie per "l'apertura" a tutto tondo che con i tuoi cari compagni di viaggio e di cammino, ci avete trasmesso. Auguriamo a te ed ai tuoi confratelli tutto il meglio ed il bene possibile, buona camminata a San Giacomo di Compostela, un abbraccio forte forte, a presto.
Enrico e Maddalena.
Io sono un po' diesel per certe elaborazioni e tuttora sto riflettendo su cio' che abbiamo sperimentato insieme. Al di la' del piano mentale, l'esperienza sonora con voi in quel posto incantato mi ha lasciato ottimi strascichi e cerchero' di amplificarne gli effetti "qui e ora". A presto.
Stefania
Si questa esperienza mi ha proprio toccato. Grazie soprattutto a voi perchè con il canto il silenzio la quieste mi avete fatto sentire come ogni creatura può vivere felice già adesso è la percezione di un attimo, ma credo se vissuta con forza e convinzione è possibile essere felice ora adesso per il semplice fatto di esistere e perché posso gioire e godere di ciò che il Creatore mi ha fatto dono. Sentirsi poi parte del Tutto io l'ho definito l'anticamera del Paradiso. Grazie a Dio e al Vostro meraviglioso modo di pregare.... ciao a presto
Lucia
Ciao a tutti!
raccogliendo l'invito di Emanuele ad esprimere qualche pensiero sul Vox Christi appena finito. Dico due cose che non mi erano venute subito in... diretta ...a S. Antimo, domenica scorsa.
La mia è stata un'avventura davvero importante, io come parte di un caos vitale da cui di volta in volta, emettendo suoni, si generava un nuovo equilibrio: sono grata a Dio per avermi regalato momenti così semplici e insieme così intensi, complessi, indescrivibili nella loro pace e armonia con tutto, e una meraviglia, una sorpresa che si rinnovava minuto per minuto, lungo tutto lo svolgersi di quei giorni. Prego perchè il ricordo di certi momenti non svanisca mai.
Voci stupende perchè ognuna diversa e unica al mondo, spartiti di gregoriano inizialmente indecifrabili, erba, fiori, penombra, profumi, lucertole, preghiera, vibrazione, sorrisi, sole, sguardi, eco, stelle, suoni, api regine e le ali invisibili... Questo porto dal Vox Christi, e naturalmente porto dentro il mio cuoricino tutti voi. Bene... spero di non essere stata eccessivamente lunga e melodrammatica, è che quando parto non mi fermo più!! Scherzi a parte.. GRAZIE al VOX CHRISTI E ARRIVEDERCI A PRESTO!
Serenella
Emanuele carissimo
E’ la mia prima “Vox Christi” e non sto a ripetere gli apprezzamenti già espressi a te e agli altri; l’inizio è stato per me quasi traumatico, pur essendo preparato dalla descrizione di Giuseppina; alla fine non avrei voluto tornare a casa. Dopo alcuni giorni di meditazione su questa esperienza vorrei sintetizzare l’insieme di tutte le sensazioni che hanno attraversato il mio animo con questa considerazione: ho imparato quanto sia valida la beatitudine “Beati i puri di cuore”; perchè i puri di cuore “non inseguono cose vane”; tutti o quasi i nostri problemi che ci portiamo appresso ogni giorno e ci angustiano sono “cose vane”. Questo non vuol dire che dobbiamo rifugiarci in un nirvana irresponsabile, anzi: dobbiamo prendere coscienza che molti sono i pericoli che circondano noi personalmente e l’umanità intera; se non prendiamo la strada della semplicità, della frugalità e della serenità non riusciremo mai a scoprire l’essenza del nostro essere uomini, uomini liberi. E’ utopia? Se crediamo al messaggio evangelico direi di no. Semplicità e frugalità non devono significare faciloneria e banalità o peggio ancora perdita del senso del bello. Il canto gregoriano al quale ci hai introdotto riassume secondo me al meglio il concetto di bellezza essenziale... anche se non è facile!
Ti ringrazio per la tua cordialità, la tua gentilezza d’animo, la tua sincerità non disgiunte da una preparazione di alto livello!
Grazie ancora Padre Emanuele e arrivederci alla prossima Vox Christi.
Carlo
A Livio Picotti
Ciao, siamo Enrico e Maddalena,
insieme a Padre Emanuele, sentiamo di dovere ringraziare anche te per l’accoglienza, la disponibilità, il non giudizio, la leggerezza, la competenza, la passione, il calore umano e molto altro che ci hai trasmesso in quei pochi, ma intensi giorni a Sant’Antimo. E’ stata una fortuna essere presenti, e come per tutte le cose di valore, si apprezza maggiormente ora che ne siamo lontani. Vi auguriamo di cuore di proseguire in questa direzione, anche per offrire la testimonianza reale, concreta e tangibile che può esistere un modo di vivere e rapportarsi fra le persone che non sia quello sempre più “involuto” che la nostra società ci propone quotidianamente.
Grazie ancora, ed un abbraccio,
Enrico e Maddalena.
Omnes Gentes
Vorrei ringraziarti fr. Emanuele con tutto il cuore,per quel bellissimo momento che è stata la celebrazione a Sant'Antimo, alla quale ci hai permesso di partecipare.
In verità, io personalmente, ho vissuto quella messa in modo completamente nuovo e diverso da come sono abituata fare con il mio coro: mi sono ritrovata poco attenta ai miei canti ma assolutamente assorta durante i vostri; così significativi e poco proiettati a percepire l'effetto musicale che potevano suscitare nel "pubblico", poichè non di semplice canto si tratta ma di PREGHIERA.
È stata per me una esperienza diversa, un diverso modo (forse quello giusto?) di ascoltare la Parola; non solo con le orecchie ma con l'anima, che oggi purtroppo dimentichiamo troppo spesso di alimentare, perchè preoccupati soprattutto di soddisfare il corpo.
Ti ringrazio anche da parte di tutti quei "montagnoli chiassosi" che hai saputo accogliere e istruire (con poco successo) così delicatamente e gentilmente.
Elisa.