Il canonico, con la professione definitiva, si offre totalmente alla chiesa di Sant'Antimo, comunità di pietre vive radunata da Dio Padre, Figlio e Spirito Santo.
Questa chiesa-comunità diventerà la sua sposa e le dedicherà tutta la vita.
Vivrà con lei e per lei, assumendo tre impegni fondamentali:
Vita comune secondo il modello degli Apostoli:
Nel vangelo Gesù ci chiede di lasciare tutto per seguirlo. Sant'Agostino, sull'esempio degli Apostoli, propone la vita comune come strumento ideale per vivere la povertà richiesta da Cristo. Una povertà basata sulla condivisione, nella semplicità e nella gioia, sia dei beni materiali ma soprattutto della Parola di Dio, della preghiera liturgica, del Pane eucaristico.
Vita in comunione con la Chiesa locale:
Come i primi Canonici Regolari abbiamo a cuore l'unità della chiesa. Siamo quindi a disposizione dei vescovi della chiesa di Cristo, pur mantenendo la nostra specificità canonicale. Cerchiamo di vivere la comunione ecclesiale lavorando con i sacerdoti della diocesi, come ci viene richiesto dal Concilio Vaticano l l.
Vita al servizio del popolo di Dio
Unito alla vita comune di preghiera, l'altro aspetto fondamentale che caratterizza tutte le comunità di Canonici Regolari è il servizio al popolo di Dio. Rispondiamo quindi in questo tempo e in questo luogo, con l'inestinguibile luce della Parola del Vangelo, al bisogno di assoluto, alla ricerca di verità che albergano, spesso celati, nell'intimo di ogni uomo.
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