
La nostra attuale abitazione era nel medioevo il refettorio dei monaci. Poi quando, verso il 1500, l'abbazia, ormai decaduta, divenne parte dell'area di un podere, il refettorio fu adibito a casa colonica per alloggiare il mezzadro e la sua famiglia. Il piano superiore era riservato all'abitazione e le stanze al pian terreno servivano da stalla, magazzino e cantina. È soltanto nel 1986 che lo Stato, proprietario della chiesa e della casa, darà inizio ai lavori di restauro.
La Comunità andrà ad abitare nella nuova casa il 1°giugno 1992, lasciando la canonica di Castelnuovo dell' Abate che diventerà l'attuale foresteria.
La nostra casa è piccola, per questo abbiamo dovuto arrangiarci costruendo, con materiale provvisorio, alcune camere nell'antica sala capitolare. A differenza dei monaci del medioevo, abbiamo tutte le comodità: riscaldamento e bagni comuni con acqua calda....ma se ci chiedi della Tv, siamo come gli antichi monaci: non sappiamo cos'è!
E adesso ti diamo un permesso speciale per entrare in clausura...